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Molti genitori si chiedono se sia utile o addirittura necessario acquistare scarpe con plantare per i propri bambini. La risposta non è sempre univoca, ma oggi pediatri e ortopedici condividono una posizione piuttosto chiara: nella maggior parte dei casi non servono.
1. Come si sviluppa il piede di un bambino?
Nei primi anni di vita il piede del bambino è morbido e flessibile, con una struttura in continua evoluzione. Il cosiddetto “piede piatto fisiologico” è una condizione normale nei più piccoli, e tende a risolversi spontaneamente con la crescita, in genere entro i 6-7 anni.
Il piede ha bisogno di muoversi e rinforzarsi liberamente, non di essere corretto troppo presto.
2. Cosa sono le scarpe con plantare?
Le scarpe con plantare hanno una soletta interna sagomata per sostenere l’arco plantare. Alcuni modelli sono pensati per problemi specifici come:
- Piede piatto patologico
- Piede cavo
- Posture scorrette
Ma per la maggior parte dei bambini senza diagnosi ortopediche, queste scarpe non sono necessarie.
3. Cosa dicono gli esperti?
Le principali raccomandazioni di pediatri e ortopedici:
✅ No al plantare “preventivo”: nei bambini sani può interferire con il naturale sviluppo del piede.
✅ Scarpe flessibili e leggere: meglio preferire scarpe che assecondano il movimento, non che lo guidano rigidamente.
✅ Solo su indicazione medica: se un ortopedico prescrive un plantare, allora ha senso integrarlo (magari con scarpe predisposte).
4. Le migliori scarpe per un piede in crescita
Scegli scarpe che abbiano:
- Suola morbida e flessibile
- Tomaia traspirante
- Chiusura regolabile (velcro o lacci)
- Spazio sufficiente per le dita
E lascia spesso il bambino scalzo o in calzini antiscivolo in casa: il contatto diretto col suolo aiuta la propriocezione e il rafforzamento muscolare.
In sintesi, le scarpe con plantare non sono necessarie per la maggior parte dei bambini. La cosa più importante è scegliere calzature comode, leggere e adatte alla loro fase di crescita.